Farmaco Solidale
Un servizio strutturato di raccolta e distribuzione gratuita di farmaci per contrastare la povertà sanitaria.
Il progetto Farmaco Solidale nasce nell’ambito della Medicina Solidale della Fondazione In Nome della Vita Ets per rispondere alla crescente povertà sanitaria: offrire accesso gratuito ai farmaci a chi non può permetterseli, garantendo la continuità delle cure e la tutela della salute come diritto fondamentale.
Realizzato in sinergia con l’Ordine dei Farmacisti della provincia di Napoli e con Federfarma, il progetto crea una rete di solidarietà che coinvolge farmacie, volontari, enti del territorio e cittadini generosi, con l’obiettivo di distribuire gratuitamente medicinali per completare terapie prescritte o rispondere a bisogni sanitari immediati.
Obiettivi principali
- Contrasto alla povertà sanitaria: assicurare l’accesso ai farmaci indispensabili a persone e famiglie che vivono in condizioni di difficoltà economica e sociale.
- Rete territoriale di solidarietà: coinvolgere cittadini, farmacie e professionisti per una raccolta capillare e un’erogazione mirata dei medicinali.
- Riduzione delle barriere all’accesso alle cure: superare gli ostacoli economici che impediscono a molte persone di completare le terapie prescritte.
Come funziona
La raccolta dei farmaci avviene grazie alla collaborazione con farmacie e cittadini: medicinali integri e non scaduti vengono donati, catalogati e resi disponibili a chi ne ha bisogno tramite i canali di assistenza della Fondazione e delle strutture partner. Questo modello si ispira anche ad analoghe iniziative di solidarietà promosse in altre città italiane, dove reti simili di farmacie e volontari raccolgono e distribuiscono farmaci per i più fragili.
Come partecipare
Chi desidera sostenere il progetto può contribuire con donazioni di farmaci validi e non scaduti, oppure con offerte economiche per supportare la logistica e la distribuzione dei medicinali. La partecipazione delle farmacie, professionisti sanitari e donatori è fondamentale per estendere l’impatto dell’iniziativa sul territorio e far sì che nessuno si senta escluso dal diritto alla salute.
