Chi Siamo

La Fondazione In Nome della Vita è stata promossa dal Cardinale Crescenzio Sepe per organizzare, coordinare e controllare i progetti di assistenza e beneficenza attivati dall’Arcidiocesi di Napoli.

La Fondazione, strutturata nella forma di o.n.l.u.s., ha ottenuto il riconoscimento della Regione Campania, ed è retta da un Consiglio di amministrazione, del quale il presidente onorario è S.E. Crescenzio Sepe.

Il Consiglio è affiancato da un Collegio dei revisori dei conti.

La Fondazione attualmente promuove e sostiene diversi progetti importanti di assistenza:

  • Comunità di accoglienza “Casa di Tonia”
  • Medicina Solidale
  • Donami un sorriso
  • Call Center della Solidarietà
  • Market della Solidarietà
  • Aiutami a Crescere
  • La Culla della Vita
  • FantArt

Altri progetti di sostegno amplieranno ulteriormente il raggio di azione della Fondazione.

Quest’ultima si regge per la generosa contribuzione di soggetti privati, aziende ed enti, che hanno in tal modo reso possibile l’allestimento della sede della Casa di Tonia con il sostenimento anche degli oneri di gestione corrente, la concessione di prestiti ai soggetti che ne hanno fatto richiesta e che sono risultati in possesso dei necessari requisiti, la distribuzione di aiuti all’infanzia (neonati e bambini in età scolare).

La Fondazione si avvale di un Centro studi con l’obiettivo di mettere a punto i vari progetti da sottoporre al Consiglio di amministrazione supportati da elementi idonei a valutarne la meritevolezza e la sostenibilità.

L’attività operativa è svolta con la collaborazione di organizzazioni specializzate nel campo dell’assistenza sociale, specificamente attrezzate per fornire servizi, assistenza psicologica e spirituale a soggetti bisognosi. L’organizzazione di Casa di Tonia ha così permesso non solo di allestire servizi interni di mensa, lavanderia, avviamento al lavoro, ma di rendere fruibili – per i residenti nell’area di insediamento – servizi di ludoteca, doposcuola e consulenza giuridica.

La Fondazione appare oggi in grado di rispondere ad ulteriori esigenze di assistenza sociale che dovessero manifestarsi nel tempo: di ciò va dato merito al fondatore S.E. Crescenzio Sepe e ai tanti benefattori che fino ad ora hanno reso possibile e fruttuosa l’attività assistenziale prestata.